Associazione Araldi Madonna Addolorata


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Il regolamento

L'associazione

Per l'iscrizione all'Associazione i nuovi Soci, sia trasportatori che non trasportatori, sono obbligati a seguire la seguente prassi: Domanda diretta al Consiglio, su apposito modulo, che sarà trasmessa all'Assistente Ecclesiastico, il quale inviterà il candidato Socio a sostenere un colloquio. Dopo il parere positivo dell'Assistente Ecclesiastico la domanda stessa verrà esaminata dal Consiglio per l'accettazione.
 Gli Araldi iscritti all'Associazione sono tenuti alla scrupolosa osservanza dello Statuto e del presente Regolamento e si impegnano a:
1) Partecipare alle Processioni: del Venerdì Santo, della Madonna di Lourdes a febbraio e a maggio, della festa dell'Addolorata in settembre e della Madonna della Rosa in ottobre.
2) Indossare sempre, durante le suddette manifestazioni, la divisa prescritta composta da: giubbetto bianco con colletto nero alla coreana, polsini e bottoni neri, cuore metallico lucidato appuntato sul petto, pantaloni neri, calzini e scarpe nere, guanti bianchi.
Quando il consiglio lo ritiene opportuno è consentito l’uso della divisa storica composta da: tunica bianca con cappuccio bianco appuntato sulla spalle, cordone nero e mantellina nera sulla quale va appuntato il cuore metallico.
Le donne dovranno portare, appuntato sul petto, il cuore simbolo dell'Associazione.
3) Partecipare alle sopraindicate manifestazioni anche quando, per ragioni personali o per altri compiti concordati con il Consiglio, non potranno partecipare attivamente al trasporto delle Immagini.
I Soci non trasportatori (uomini e donne) si dovranno impegnare nelle mansioni più consone alla propria personalità per la riuscita delle manifestazioni sia religiose che non religiose e della vita associativa, nonché dell'espansione e diffusione della devozione Mariana.
4) Accettare le decisioni prese dal Consiglio, dal Direttore del trasporto e dal proprio Caposquadra.
I Soci che avranno da manifestare problemi o incomprensioni di qualsiasi genere, o anche suggerimenti atti a migliorare la vita associativa, sono tenuti ad esporli al Consiglio che si riunisce, di norma, il primo venerdì di ogni mese.
Il Direttore e il Vicedirettore del trasporto di tutte le processioni sono nominati dal Consiglio Direttivo e partecipano alle riunioni del Consiglio stesso.
Le cariche di Direttore e Vicedirettore sono incompatibili con la carica di Presidente.
Il Direttore è responsabile delle squadre e, come tale, cura i rapporti con i Capisquadra e relaziona al Consiglio.
I nuovi Soci addetti al trasporto potranno subentrare nel trasporto delle Immagini quando il proprio caposquadra lo riterrà opportuno.
I Capisquadra sono nominati dal Consiglio e dovranno assolvere i seguenti compiti:
Organizzare la propria squadra scegliendo, tra gli Araldi a propria disposizione, i 16 per il trasporto, assegnando loro la giusta posizione (altezza e posizione spalla)
Disporre la propria squadra, quando non è impegnata nel trasporto, in maniera disciplinata ed omogenea
Tenere i rapporti con la squadra, riportando al Direttore del trasporto, i problemi che insorgono con i componenti la squadra stessa.
Avvisare, nella maniera che ritiene più opportuna, i membri che compongono la propria squadra ad intervenire agli incontri che il Consiglio stabilirà
Partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo.
5) intervenire alle riunioni, incontri o assemblee che il Consiglio stabilirà.
6) Partecipare alle iniziative sociali, culturali, sportive e religiose che il Consiglio deciderà di intraprendere.
7) Partecipare, nel giorno della festa dell'Addolorata, in settembre, alla S. Messa in suffragio di tutti gli Araldi defunti.
  L'impossibilità, per seri motivi personali, a partecipare a qualsiasi tipo di incontro (riunioni, assemblee, processioni, ecc.), va giustificata per iscritto al proprio Caposquadra; in caso di non appartenenza a nessuna squadra, la giustificazione va presentata al Direttore del trasporto.
L’inosservanza ingiustificata a quanto detto sopra può portare, su decisione del Consiglio, all'esclusione dell'Araldo dalla squadra di appartenenza o, nel caso di più mancanze, all'espulsione dall'Associazione (Art. 5/B dello Statuto).




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