Associazione Araldi Madonna Addolorata


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1975 - Addolorata a Roma

La storia

1975 - DOPO VENTICINQUE ANNI L'ADDOLORATA REGINA DI TUSCANIA RITORNA CON I SUOI ARALDI A ROMA
Se il trasporto a Roma del 1950, avvenuto in maniera quasi estemporanea, restò indimenticabile per tutti i partecipanti, nel 1975, il nuovo trasporto dell'Addolorata a Roma, ebbe il crisma di una organizzazione che, per efficienza e solennità, superò di gran lunga ogni altra manifestazione.
Affinché i nostri figli e nipoti sappiano chi furono gli organizzatori ed i collaboratori della magnifica manifestazione, forse non rispettando la necessaria modestia, ritengo doveroso ricordare: tutti gli Araldi dell'Addolorata, il clero di Tuscania, chi scrive, in qualità di presidente degli Araldi, Astilio Scriboni, il camionista Morelli, il prof. Maurizio Nardi, il maestro della banda musicale Francesco Nassi ed il prof. Giuseppe Cesetti con i butteri; tra i Tuscanesi residenti a Roma è doveroso ricordare: l'avv. Carlo Ginesi, Giuseppe Sabatini, Pietro Franceschini. Agli organizzatori e collaboratori è bene rammentare quanti, con la loro presenza, vollero dimostrarci completa adesione: S.E. il vescovo diocesano Luigi Boccadoro, il sen. Onio Della Porta, S.E. il prefetto di Viterbo dott. Pandolfini, il comandante del gruppo Carabinieri di Viterbo, il comandante della Tenenza Carabinieri di Tuscania ten. Agus, il conte ing. Fabrizio Pocci, il marchese Della Chiesa e il rag. Mauro Firmani in rappresentanza del comune di Tuscania.
A tutti, il nostro grazie.




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