Associazione Araldi Madonna Addolorata


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16-17 settembre 1923

Incoronazione 1923 > La festa

16 settembre 1923
 
Trionfo immenso di fede, d’amore, di pietà, di devozione; spettacolo mai visto, commovente, grandioso. Pontificale, incoronazione, processione trionfale. Poco, tutto, nulla può ridire l’animo traboccante, ammirato.
Oh, beate fatiche, o felice epilogo d’un anno di lotte e di meschinerie!
Chissà se fra la folla, che rigurgitava nella piazza del Duomo, qualcuno dei più petulanti non avrà osservato che in fondo v’era ancora del posto…, perché tutti si pigiavano e volevano vedere, accecati dalla frenesia.
Un variopinto stuolo di arazzi, di vestiti e di teste incorniciava la piazza, che vide la sua Santa Regina sfolgorare in tutta la sua maestà del grande e gaudioso dolore.
 E chi ridirà le acclamazioni della folla al passaggio della processione; l’ammirazione e l’edificazione che l’Emin.mo Principe e i Vescovi destavano con il loro contegno e la loro presenza? Chi conoscerà le benedizioni che quel giorno sparse la nostra Regina sulla nostra fortunata città?
Il tempo, è vero, era minaccioso, ma non osò turbare tanta gioia e tanta letizia. Il fuoco artificiale però, data l’umidità dell’aria (dissero!) lasciò un po’ a desiderare, per quanto fosse stato soddisfacente.
17 settembre 1923
 
Ricevimento della Banda Ponchielli di Civitavecchia. Pontificale.
Il tempo piovigginoso non ci fece assaporare che nel principio il bel programma musicale della voluta banda di Civitavecchia; e le corse e la tombola dei giorni seguenti non aggiunsero granché alla festa, sebbene molto fu dovuto al tempo che si ostinava ad ostacolare i trattenimenti esterni.
 Poco male!




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